Parole ,una dietro l'altra, per raccontare storie.

venerdì 13 maggio 2016

Scolpire l'eterno,il suono del è sempre stato.

Pinuccio Sciola I suoi suoni sono suoni atavici,l'arida pietra ha un cuore che piange,ride,sogna,suona.
Sciola ne ha accarezzato l'anima,la sua beltà.
Scale armoniche,risate,cori trionfali,canti sommessi,pianti secolari,corse di bambini sorrisi di uomini duri dissimulati tra nere barbe di ferro,suono di acqua che sgorga da pietra e scorre su pietra,freddo pane,fredda acqua,vento da Nord,che porta neve,rada erba e secolari querce.
Tutto un racconto che Sciola carpiva,con mani sapienti,da quelle pietre,da quelle sue pietre,storie vere,dure,amore,morte,gioia,speranza,tutta la commedia umana.
Ora quelle mani non voleranno più sui tasti di quel pianoforte,sulle corde di quell'arpa magica,sulla pelle dei tamburi,non dipingeranno più il respiro della natura,ma la sua eredità è nelle forti emozioni che ha strappato agli dei e che,per sempre,hanno edificato un regno eterno dove fare rinascere Dio.